Innovazioni in ambito enologico: dalla Spagna arriva il vino blu

E' vino ma non è rosso, né bianco né rosè. Stiamo parlando di Gik, il vino color blu prodotto da un gruppo di giovani imprenditori spagnoli.

 

Il prodotto è frutto di studi condotti in collaborazione con diversi istituti tecnologici legati al settore dell’alimentazione, che hanno dato vita al metodo di produzione di questo vino.

Nato grazie a un mix di uve bianche e rosse di tipo Airén, Syrah e Garnacha, questo vino innovativo è prodotto senza l'utilizzo dei processi di macerazione delle vinacce e di affinamento in botti: dopo la fermentazione vengono aggiunti coloranti organici composti dalle antocianine naturalmente presenti nelle bucce d'uva il cui colore può variare dal rosso al blu, passando per l'indaco. 

 

Il vino blu ha una gradazione di 11,5%, non ha zuccheri aggiunti e al palato appare fresco e dolce. Va servito a una temperatura di 8 gradi e, a quanto si legge sul sito, è perfetto per accompagnare del salmone affumicato, del sushi o dei nachos con guacamole.

 

Al momento gli imprenditori spagnoli non stanno lavorando ad altri colori: “Un colore che significa tecnologia, fluidità e anche un pizzico di poesia. Bere Gik non è soltanto bere un vino blu: è sorseggiare innovazione, creatività, infrangere le regole e reinventare le tradizioni”.

 

Gik, vino innovativo senza ombra di dubbio, ha suscitato già le prime diffidenze, in quanto considerato da alcuni come un prodotto prettamente commerciale, in quanto non possiede alcun legame con il territorio. Sicuramente, dato il colore inusuale, farà tendenza tra i meno conservatori.

 

Marco Bellatore

 

Fonte: thefoodmakers.startupitalia.eu

 


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