Scoperta la sostanza che spegne la voglia di cibi ipercalorici

Uno studio condotto da un team di scienziati dell'Imperial College di Londra ha scoperto una sostanza che spegne la golosità per i "cibi spazzatura" altamente calorici, derivante dalla fibra vegetale inulina.

Lo studio, denominato “Increased colonic propionate reduces anticipatory reward responses in the human striatum to high-energy foods” e pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, parte dalla consapevolezza che i batteri nell'intestino rilasciano un composto chiamato propionato quando digeriscono la fibra inulina, che può mandare al cervello il segnale utile a ridurre l'appetito. Gli scienziati hanno così testato la molecola di inulina-propionato in grado di incrementare la potenza del segnale di sazietà.

 

Lo studio ha visto la suddivisione dei 20 partecipanti in due gruppi ed è stato chiesto loro di bere o un milkshake con l'aggiunta di inulina-propionato o un milkshake con l'aggiunta di sola inulina. Successivamente sono state mostrate loro alcune immagini di alimenti particolarmente calorici o dietetici e sono state osservate le reazioni del cervello attraverso risonanza magnetica. I dati raccolti hanno mostrato che i centri del piacere (nucleo accumbens e caudato) nel cervello di coloro che avevano bevuto il milkshake con inulina-propionato si sono attivati meno intensamente, come se il cibo osservato avesse fatto meno gola. Questo solo nel caso di alimenti ipercalorici.

In una seconda parte dello studio, i ricercatori hanno offerto ai volontari del cibo e hanno chiesto loro di mangiarne fino a quando riuscivano: i soggetti che avevano assunto inulina-propinato ne hanno mangiato mediamente il 10% in meno rispetto agli appartenenti all'altro gruppo.

 

Alla luce di questo recente studio, è possibile dire che l'inulina-propionato potrebbe essere un valido aiuto per contrastare i gravi problemi di obesità di molti Paesi? Parola al futuro.

 

 Marco Bellatore

 

Fonte: scienze.fanpage.it

 


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