Massimo Bottura in vetta alla classifica mondiale degli chef

Massimo Bottura entra nella hall of fame degli chef. Ieri sera al Cipriani Wall Street di New York la sua Osteria Francescana di Modena è stata nominata come il ristorante migliore del mondo al "The World's 50 Best Restaurants", che può considerarsi il Premio Oscar dei cuochi. Viene dunque spodestato la rivalità con El Cellar de Can Roca di Girona. Terzo posto per l'Eleven Madison Square Park di New York. Soltanto quinto posto per lo storico Noma di Copenhagen.

 

"Mi vien quasi da piangere" ha detto, salendo sul palco commosso e chiamando a se la moglie Lara. "Riuscire in questi giorni significa usare l'ingrediente della cultura perché la cultura è conoscenza e la conoscenza apre le coscienze e crea responsabilità". Lo chef di Osteria Francescana, che a Expo aveva collaborato con la Caritas per un Refettorio dei poveri, ha dato appuntamento a Rio de Janeiro per la prossima "soup kitchen" nelle favelas della metropoli dei prossimi Giochi Olimpici. Una passione nata fin dai momenti dell'infanzia per lo chef italiano, che racconta le sue esperienze in una recente intervista.

 

 

Oltre al celeberrimo primo posto conquistato da Bottura, a tenere alto il prestigio dei ristoranti italiani sono il Piazza Duomo di Alba, di Enrico Crippa, al 17esimo posto; Le Calandre a Rubano, di Massimo "Max" Alajmo, al 39esimo posto; e infine il Combal Zero di Rivoli, di Davide Scabin, arrivato 46esimo.

 

Questo risultato è motivo di grande orgoglio per l'eccellenza della cucina italiana, riconosciuta ed imitata ormai in tutto il mondo. 

 

Marco Bellatore

 

Fonte: ansa.it

 


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