La corte UE stabilisce l'obbligo di abbattere le piante attaccate da Xylella

A Bruxelles la corte dell'Unione Europea ha approvato l'obbligo di abbattimento di tutte le piante infettate da Xylella Fastidiosa, il batterio killer che ha devastato tantissime coltivazioni di ulivi negli ultimi 3 anni soprattutto in Puglia, causando gravissimi danni alle produzioni di olive e di olio.

 

Il provvedimento, coerente con il principio di precauzione e proporzionato all'obiettivo di protezione fitosanitaria, prevede l'obbligo di procedere alla rimozione immediata delle piante ospiti del batterio killer degli ulivi, indipendentemente dal loro stato di salute, se situate in un raggio di 100 metri attorno alle piante infettate.

 

Purtroppo l'adozione di misure meno gravose non risulta possibile, in quanto non esiste attualmente alcun trattamento che consenta di guarire in campo aperto le piante infette. Per ora inoltre non sono previste forme di indennizzi nei confronti degli agricoltori, molti dei quali si trovano in una situazione di crisi per la perdita di gran parte delle piantagioni, che per ricrescere  e diventare forti e resistenti necessiterebbero di diversi anni.

 

Nonostante l'adozione di tale sentenza, Lussemburgo avverte che, in caso di nuovi dati scientifici da cui emergesse che non è più necessario procedere all'abbattimento delle piante ospiti, la Commissione dovrebbe modificare le misure. La questione continua a rimanere complicata ed aperta.

 

Marco Bellatore 

 

Fonte: ansa.it

 


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