La  gustosa mozzarella italiana travolge e conquista il Cile

Ha davvero dell'incredibile la storia dell'ex ingegnere bresciano Alessio Cenizzi, il quale a fine 2013 decide di cambiare vita per partire verso il Cile insieme alla sua famiglia, complice la presenza di un amico la cui madre viveva a La Serena, circa a 500 chilometri a Nord di Santiago

 

L'impatto con la nuova terra e più che positivo per il trentasettenne bresciano, appassionato da sempre del "mangiar bene", con un particolare amore verso i classici prodotti italiani. Dopo una piccola parentesi da pizzaiolo, ecco l'idea capace di stravolgere ancora una volta la sua vita. Alessio si reinventa produttore caseario con l'obiettivo di portare a tavola una "vera" mozzarella degna di questo nome, e rigorosamente a chilometro zero

 

Un progetto ambizioso che ha come missione la promozione dei prodotti classici italiani, per poter ridare quest'ultimi la fama che gli spetta viste le innumerevoli copie che tutt'oggi vengono immesse nel mercato dalle imprese internazionali americane

 

Stando alle sue recenti affermazioni, la sua mozzarella "Made in Chile" può essere acquistata proprio a La Serena, con prezzi intorno ai 45 euro al chilo nel caso della mozzarella di bufala e a 15 euro al chilo per un formaggio che chiamano mozzarella, ma che non lo è. Un business che ha cominciato presto ad ingranare e che ha permesso ad Alessio di allargare i propri orizzonti, tanto che oltre alla mozzarella destinata alla pizza, ha cominciato ad introdurre anche la produzione di mascarpone e ricotte per la vendita diretta. 

 

La "febbre" di Italia in Cile sembra davvero essere contagiosa. Oggi, il progetto di Alessio, ha attirato l'interesse di diversi finanziatori cileni, nonostante i progetti futuri sembrano essere ben altri. Presto, grazie alla collaborazione con una famiglia del posto, verrà aperta una società per lanciare un vero e proprio franchising con casa madre a San Joaquin - La Serena, luogo in cui verrà momentaneamente installato anche lo stabilimento centrale per la produzione di impasti, formaggi, dolci e gelati al fine di essere inviati ai locali in franchising con marchio "Dolce e Salato". 

 

Per Alessio i rinforzi non mancano, dall'Italia è pronto a partire anche il cognato Manuel, esperto costruttore e montatore di forni classici da pizzerie, il quale si è mostrato incredibilmente entusiasta del progetto e dell'opportunità che la vita sta concedenti a questa ingegnosa famiglia. 

 

Una favola che lascia trapelare tanta speranza e grande voglia di sacrificio, doti e caratteristiche che aiuterebbero a rilanciare la valorizzazione dei nostri ineguagliabili prodotti!

 

Tamion Jacopo

 

Fonte: ansa.it

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