In Liguria si produce spumante "sommerso" invecchiato sott'acqua

Un'azienda ligure sta rivoluzionando il mercato enologico per la sua esclusiva produzione di spumante "sommerso", invecchiato direttamente sott'acqua. 

 

Secondo gli esperti la temperatura sempre costante, la pressione delle profondità marine, l'oscurità e poi quel dondolio naturale delle onde permette al vino un invecchiamento estremamente efficace. 

 

Negli ultimi anni anche alcune aziende spagnole e portoghesi hanno cominciato ad applicare questa tecnica sulla produzione di vini fermi, dove l'immersione avviene maggiormente nelle acque di fiume. 

 

La rassegna "Abissi" organizzata a Montepagano proprio in questi giorni permetterà di degustare queste particolari fragranze all'interno del ristorante D.One situato nell'antico borgo di Roseto degli Abruzzi a Teramo.

 

Oltre allo staff del famoso ristorante, l'idea è partita principalmente da Nuccia, fondatrice, insieme al marito Alessandro Marroni, di DAN Europe, organizzazione internazionale no profit per la ricerca e la sicurezza in immersione. Ad accompagnare i piatti che verranno serviti verrà servito le "Bollicine" della ligure Bisson, immersi nella Baia del Silenzio a Sestri Levante.

 

L'esperto Pierluigi Lugano spiega come il mare riesca a giovare anche sulla qualità del vino, il quale si presenta con una maggior sapidità e persistenza, con l'assenza completa di zuccheri residui, caratteristiche che ne fanno un prodotto diverso, ma allo stesso tempo apprezzato dalla critica e dal mercato.

 

Una tecnica inconsueta, ma allo stesso tempo affascinante. Un vino tutto da provare!

 

Fonti: ansa.it

Tamion Jacopo

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