Progetto Fame Zero: Carlo Petrini nominato ambasciatore FAO

Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha preannunciato che Carlo Petrini, fondatore e presidente internazionale di Slow Food, verrà nominato ambasciatore FAO per il progetto Fame Zero, che si propone di eliminare la sottoalimentazione cronica entro il 2030.

 

Carlo Petrini promuove ormai da diversi decenni la politica di Slow Food, che si contrappone alle agroindustrie e alle produzioni intensive ed estensive su larga scala che, secondo le sue affermazioni, stanno eliminando la biodiversità che caratterizzava gli ecosistemi prima della rivoluzione agroindustriale. Con il progetto Terra Madre si propone inoltre di creare una rete comunicativa tra i piccoli contadini di tutto il mondo, al fine di valorizzare i prodotti locali, la cui esistenza è dovuta anche e soprattutto alla biodiversità delle diverse aree geografiche. Per questo, sostenendo la produzione alimentare dei paesi del terzo mondo, Petrini è uno dei maggiori esponenti a favore dell'eliminazione della fame sulla Terra.

 

"Un incarico che, sono certo, Carlin porterà avanti - afferma il ministro Martina - con l'entusiasmo e l'impegno che abbiamo sempre conosciuto e che lo ha reso un protagonista indiscusso dell'impegno civile per affermare ogni giorno il diritto a cibo buono, pulito e giusto". "L'obiettivo 'fame zero' 2030 - continua Martina - che abbiamo supportato anche nel semestre di Expo con la Carta di Milano, è alla nostra portata. Ma per raggiungerlo abbiamo bisogno di costruire insieme nuovi impegni e responsabilità tanto delle istituzioni quanto dei cittadini e il contributo del fondatore di Slow Food sarà determinante per arrivare a questo traguardo". 

 

Bellatore Marco

 

Fonte: ansa.it

 


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