Dal sapore dolce e ricca di proprietà benefiche: la banana

Con il termine banana s’indica la bacca della pianta del banano, appartenente alla famiglia delle Musaceae, ma in commercio il termine indica il frutto giallo e dolce che tutti conosciamo.

Si pensa che le banane abbiano avuto origine in Malesia circa 4000 anni fa e si diffusero nelle Filippine e in India, dove Alessandro Magno stabilì che dovevano essere coltivate. Furono poi introdotte in Africa dai commercianti arabi, e scoperte da esploratori portoghesi nel 1482, che in seguito le diffusero in America, che a oggi rappresenta il principale paese produttore di banane.

 

Le banane maturano nella stagione primaverile/estiva mentre nelle regioni tropicali, grazie al clima caldo, il frutto è disponibile tutto l’anno. È definito un frutto climaterico ossia ha la capacità di maturare anche dopo essere stato separato dalla pianta, grazie ad un processo di emissione di etilene da parte del frutto stesso che ne favorisce la maturazione.

Il livello di maturazione è visibile dalla buccia, che tende al color verde nel frutto acerbo e al giallo scuro con chiazze marroni (dovute ad accumuli di zuccheri) nel frutto maturo.

 

Le banane apportano 65 kcal per 100 grammi di prodotto e contengono:

  • 76% di acqua

  • 1% di proteine

  • 0.3% di grassi

  • 15,4% di carboidrati

  • 2% di fibre

È ricca di vitamine A, B e C e di sali minerali come potassio, ferro, fosforo, rame e manganese.

Infatti, tra i frutti, rappresenta una delle principali fonti di potassio, un minerale essenziale per il mantenimento della pressione sanguigna e della funzione cardiaca e risulta quindi importante nella prevenzione dell’ipertensione e delle patologie cardiache.

 

La banana contiene anche numerosi composti bioattivi come i composti fenolici, i carotenoidi e i fitosteroli che esercitano molti effetti positivi sulla salute e sul benessere dell’uomo. Ha attività antiossidante e proteggono l’organismo dalle malattie degenerative. Inoltre, i fitosteroli sono utili nel ridurre l’assorbimento intestinale di colesterolo derivante dagli alimenti.

La banana, rispetto agli altri frutti, ha un maggior contenuto di carboidrati in particolare amido.

Una parte è amido resistente che non può essere assorbito dal nostro organismo e che quindi non apporta calorie. Più una banana è acerba, maggiore è il contenuto di amido resistente. Via via che la banana matura, l’amido resistente diventa amido digeribile che può essere assorbito e quindi l’indice glicemico e l’apporto calorico aumentano. Essendo un frutto, si parla in ogni caso di bassi apporti calorici rispetto ad altri alimenti ed è per questo che la banana non deve essere demonizzata ma deve far parte di una dieta sana e bilanciata in virtù delle sue numerose proprietà benefiche.

La polpa della banana è ricca di fibre solubili, in particolare pectine e FOS:

  • Le pectine promuovono la sazietà e favoriscono la regolarità intestinale;

  • I frutto-oligosaccaridi o FOS favoriscono lo sviluppo della flora intestinale “buona”, che aiuta a potenziare le difese immunitarie e prevenire il tumore al colon.

 

Sono un alimento ideale per tutti e in particolare per i bambini, grazie alla dolcezza e alla consistenza che le caratterizza, e per gli sportivi, grazie alla presenza di zuccheri che forniscono energia prontamente disponibile e di potassio, che riduce i crampi muscolari.

 

Fonti: ncbi.nlm.nih.gov; wikipedia

Chiara Longobardi

 

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