Il pesto di ortica: una pianta dalle mille proprietà

L’ortica è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Urticaceae, il nome deriva dal latino “urere” che significa “bruciare” infatti è nota per il potere urticante dei peli che ne ricoprono foglie e fusti.

 

Meno note sono le proprietà nutrizionali di questa pianta, che possiede una grande quantità di principi attivi noti che la rendono una delle piante con maggior numero di proprietà medicinali.

 

Le foglie dell’ortica sono la parte della pianta di gran lunga più consumata, poiché in esse sono concentrate il maggior numero di sostanze nutritive: infatti contengono quantità elevate di ferro ed acido folico che, stimolando la produzione di globuli rossi, rendono questa pianta particolarmente indicata come integratore naturale contro l’anemia. Esse, inoltre, sono molto ricche di Sali minerali, in particolare il silicio, che stimola il sistema immunitario, ma anche fosforo, magnesio, calcio, manganese e potassio che, insieme alla vitamina A, C e K la rendono una pianta remineralizzante e ricostituente.

 

Viene consumata anche per la sua azione depurativa e diuretica ed è particolarmente indicata per i disturbi dell’attività digestiva, perché contiene piccole quantità di creatina, un ormone prodotto da alcune cellule del nostro intestino che stimola la secrezione del succo pancreatico e la motilità del nostro stomaco.

 

Nonostante il consumo di ortica sia consigliato durante l’allattamento per la sua azione galattogena, dovuta alla capacità di aumentare la secrezione del latte materno, è sconsigliata durante la gravidanza perché stimola la motilità dell’utero. Questa pianta può essere preparata con numerosissime ricette, sempre previa cottura: infatti il bruciore provocato dai peli urticanti è dovuto alla presenza di due sostanze, l’istamina e l’acetilcolina che vengono inattivate con il calore.

 

Le foglie e le radici della pianta, anche essiccate, vengono utilizzate per preparare infusi, ma le sommità floreali possono essere utilizzate in gastronomia come alternativa alla borraggine, agli spinaci e ad altre piante a foglie verdi.  

 

Pesto di Ortica

Ingredienti: 

 

  • 200g di foglie di ortiche cotte

  • 7 noci sgusciate

  • Olio extravergine d’oliva q.b

  • Sale e pepe

Preparazione:

 

 

Pestare le ortiche, precedentemente lavate e sbollentate per inattivare le sostanze urticanti, nel mortaio insieme alle noci aggiungendo a filo l’olio fino a raggiungere una consistenza abbastanza densa. Aggiustare di sale e insaporire con il pepe. Questo pesto rappresenta un’ottima alternativa al pesto alla genovese, e può essere utilizzato oltre che come condimento per la pasta, anche come ripieno per i ravioli, verdure e carni. 

 

Fonti: cure-naturali.it; greenme.it

Arianna Bertolotto

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