Il Kiwi e le sue numerose proprietà, che forse non tutti conoscono...

l kiwi è un frutto prodotto da una pianta rampicante, l’Actinidia deliciosa, originaria della Cina meridionale, dove questo frutto era considerato molto prelibato dagli imperatori cinesi. Alla fine del Novecento, si è diffuso in Italia che a oggi, dopo la Cina, è il secondo paese produttore di kiwi al mondo, maggiormente in Piemonte e Lazio.

 

È raccolto tra settembre e ottobre e commercializzato da novembre ad aprile, anche se si trova in commercio tutto l’anno grazie alle moderne metodiche di conservazione.

Va conservato in un luogo fresco e asciutto, a temperatura ambiente o in frigo all’interno di un sacchetto di plastica per proteggerlo dall’umidità, e per velocizzarne la maturazione si può riporre accanto a delle mele, pere o banane per pochi giorni.

 

Dal punto di vista nutrizionale, il kiwi ha sole 44 kcal per 100 g di prodotto, è ricco di acqua e fornisce un buon apporto di fibre, ma soprattutto supera la maggior parte degli altri frutti per il suo contenuto di micronutrienti come potassio, fosforo, magnesio e folati.

Contiene elevati livelli di vitamina C, importante per il corretto funzionamento del sistema immunitario e la sintesi di collagene nell'organismo.

Tra i frutti, il kiwi è anche una ricca fonte di composti bioattivi con effetti antiossidanti che aiutano a prevenire la crescita delle cellule tumorali, i danni ossidativi al DNA, le malattie cardiovascolari e i processi infiammatori.

Infatti, è stato scientificamente dimostrato che il consumo di frequente di kiwi è associato a:

 

→ Concentrazioni plasmatiche più basse di fibrinogeno, che gioca un ruolo vitale in una serie di processi fisiopatologici del corpo, tra cui l’infiammazione, aterogenesi e trombo genesi;

 

→ Miglioramento del profilo lipidico plasmatico, con più bassi livelli di trigliceridi e più alti livelli di colesterolo HDL definito “buono” perché ha il compito di catturare il colesterolo in eccesso e portarlo nel fegato, dove sarà degradato.

 

→ Riduzione della pressione arteriosa tramite l’inibizione dell’enzima convertitore dell'angiotensina, che non può convertire l’angiotensina in angiotensina II, un potente vasocostrittore che favorisce l’innalzamento della pressione.

 

→ Promuovono lo svuotamento gastrico e sono molto efficaci contro la stipsi, soprattutto se consumati a digiuno.

 

→ Possono aiutare i soggetti affetti da insonnia a migliorare la qualità del sonno. Infatti, l’insonnia è una delle malattie neuropsichiatriche secondarie al deficit di folati e di serotonina e questo frutto contiene alti livelli di entrambi.

 

Insomma, il kiwi è non solo molto nutriente e a basso contenuto calorico ma ha il potenziale per fornire moltissimi benefici per la salute dell’uomo.

 

Fonti: wikipedia.org; www.ncbi.nlm.nih.gov

Chiara Longobardi

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