Sbarca a Moncalieri il progetto "Vinopoli" con l'intento di valorizzare i migliori vini Italiani!

Per chi volesse trascorrere un'inebriante avventura, assaggiando i migliori vini italiani provenienti da tutta Italia, ecco che arriva il nuovo ed innovativo progetto "Vinopoli - La città del Vino"

 

In questi giorni il programma di diffusione e valorizzazione dei migliori vini nazionali è sbarcato a Moncalieri, in provincia di Torino. Ad aspettarci fornitissimi stand suddivisi per regioni, dove ogni visitatore ha potuto rifornire il proprio calice con diverse tipologie di vini scelte in base alle proprie soggettive esigenze. 

 

Ebbene sì, avete sentito bene! Mediante un Info Point si può acquistare una piccola tracolla con calice compreso. nel quale vi verrano versati elegantemente i vini presentati all'interno della piccola fiera. Oltre alla tracolla vengono consegnati anche dei gettoni di color viola, chiamati "Bacchi", proprio in onore dei dio del vino Bacco, con cui i visitatori potranno pagare gli assaggi e le degustazioni scelte in base ai proprio gusti. 

 

Il progetto, oltre a voler creare confronti ed idee innovative tra i vari visitatori ed esperti del settore, si pone anche l'obiettivo di presentare a tutti i cittadini italiani l'importanza che ricopre all'interno della nostra società l'enologia

 

Una cultura che da sempre intreccia differenti campi di studio e diversi aspetti culturali quali letteratura, filosofia, storia e antropologia. Una scienza diventata eccellenza del nostro paese grazie all'importanza che il vino Made In Italy ricopre all'interno dell'economia mondiale. 

 

Per chi non fosse riuscito a presenziare a questo evento ospitato nella città di Moncalieri non si deve preoccupare, nulla è perduto!

 

Infatti il il programma di "Vinopoli - La città del Vino" prevede diverse tappe nelle maggiori città italiane, per poter diffondere la conoscenza dei propri prodotti tipici agli abitanti di ogni regione le proprie eccellenze di cui spesso sottovalutiamo l'importanza! 

 

Nella nostra visita attraverso gli stand di Vinopoli, abbiamo deciso di focalizzarci principalmente sui vini prodotti in due regioni particolarmente amate dalla maggior parte degli italiani, i quali apprezzano con grande fervore anche le eccellenze tradizionali del posto: la bellissima Toscana ed il tacco del nostro stivale, l'affascinante Puglia!

 

Degustazioni Vini Pugliesi: 

Il primo vino che abbiamo avuto il piacere di assaggiare è stato il Pezzapiana, un bianco proveniente dalle colline pugliesi dell'area della DOC Castel del Monte. E' un vino estremamente particolare, capace di emanare un forte aroma di miele, adatto principalmente come accompagnamento durante aperitivi, con pesce lesso o ai ferri, con crostacei o frutti di mare. 

 

I vitigni utilizzati sono il Bombino bianco ed il Pampanuto, viti che permettono al Pezzapiana di assumere un sapore rotondo, vellutato ed asciutto. Oltre ai pronunciati aromi si può chiaramente percepire una leggera nota dolce coperta dalla pronunciata acidità e dall'alcol. 

 

Non è un vino particolarmente corposo e detiene un colore giallo paglierino piuttosto suggestivo. Durante il periodo di vinificazione viene applicata una pressatura soffice con fermentazione a temperatura strettamente controllata. 

 

La temperatura è un un elemento extremamente importante anche durante la conservazione, dove per questa tipologia di vino vengono utilizzati luoghi freschi, al riparto da eventuali fonti di luce e calore. Temperatura importante anche durante il servizio, la quale si aggira intorno agli 8-10 °C.

 

Un'ottima alternativa per accompagnare diversi piatti a base di pesce , ma in modo particolare durante i vostri aperitivi estivi! 

 

La cantina pugliese Torrevento è rinomata principalmente per la sua forte passione per gli aromi persistenti ed intensi. Esattamente quelli che abbiamo percepito dal nostro calice di Matervitae Primitivo

 

Uno splendido vino rosso, con riflessi violacei in fase giovane che si plasmano in granato durante l'invecchiamento, ideale per accompagnare carni rosse, arrosti, selvaggina, ma senza escludere formaggi stagionati e salumi.

 

Il primo assaggio ci ha permesso di immergerci in un sapore avvolgente, corposo e ricco di note dolci, capaci di sovrastare l'acidità del vino. I vitigni utilizzati sono i Primitivo e durante il periodo di vinificazione viene applicata una semplice fermentazione con macerazione

 

L'odore è meno forte del bianco precedentemente assaggiato, ma l'aroma floreale accompagnato da sentori speziali fa di questo vino nel complesso semplice, una vera pietra miliare della terra pugliese. 

 

Anch'esso conservato in luogo fresco a riparo da luce e fonti di calore, servito a tavola ad una temperatura intorno ai 18-20 °C

 

Per terminare nel migliore dei modi il nostro viaggio attraverso i vini tipici pugliesi abbiamo deciso di assaggiare e farci trasportare dal Bolonero Castel del Monte, prodotto sempre dalla cantina Torrevento

 

Un rosso intercambiabile con il vino visto in precedenza, adatto anch'esso ad abbinamento con carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati. Il color rosso rubino lascia spazio a qualche riflesso tendente al granato. 

 

La particolarità di quest'ottimo vino è rappresentata dall'aroma e dai sentori di frutti di bosco bene evidenti, con un sapore gradevole, armonico e decisamente sapido. I vitigni utilizzati sono il Nero di Troia e l'Aglianico, nei quali viene applicata una semplice fermentazione con macerazione durante il periodo di vinificazione.

 

Estremamente caratteristiche sono le temperature con cui i produttori Torrevento consigliano di conservare e servire questi vini che abbiamo analizzato. Anche il Bolonero viene portato a tavola ad una temperatura intorno ai 18-20°C, con forte suggerimento di consumarlo nel suo periodo giovane

 

Degustazioni Vini Toscani: 

 

Dopo la Puglia abbiamo deciso di inoltrarci alla scoperta delle tipicità Toscane, partendo subito con un Sansano Chianti Classico

 

Un vino rosso molto corposo ed acido, estratto principalmente da uve di Sangiovese e Canaiolo. E' percepibile un leggero aroma fruttato, nonostante il sapore forte, corposo e stringente copra il particolare aroma descritto. 

 

Durante il periodo di vinificazione viene effettuato una macerazione a temperatura controllata di 28°C per circa 10-12 giorni. La fermentazione malolattica viene effettuata in cemento seguita da una maturazione in botti di rovere per 12 mesi, le quali consentono al vino di assumere un leggero sentore legnoso

 

Anch'esso è spesso utilizzato per abbinamenti con secondi piatti o con formaggi stagionati. 

 

Prima di passare al bianco toscano, abbiamo assaggiato un'altra tipologia di vino rosso proveniente sempre da uve Sangiovese

 

Il colore presenta una forte tonalità rosso rubino intenso, simile al colore della ciliegia. Il profumo caratteristico riporta alla mente aromi di frutta rossa e viola con leggere note speziate. Il sapore è estremamente equilibrato grazie alla quantità di tannini bene bilanciati, ed inoltre la sua freschezza lo rende piacevolmente bevibile. 

 

Adatto principalmente con salumi, formaggi e piatti di carne. Da servire a temperature intorno ai 15-16 °C per far sì che non venga smarrita il suo piacevole aroma e la sua gradevole freschezza. 

 

Durante il periodo di vinificazione avviene una semplice fermentazione in botti di acciaio inox ad una temperatura circa di 27 °C per una durata di 7 giorni. La macerazione delle bucce viene effettuata durante la fermentazione alcolica, mentre la fermentazione malolattica viene raggiunta naturalmente all'interno delle cisterne in acciaio inox. 

 

I viticoltori Terenzi hanno proposto anche un ottimo bianco per conoscere meglio la terra toscana, ovvero il Balbino "Vermentino di Maremma Toscana DOC"

 

Ottenuto mediante vitigni Vermentino, questo vino ha uno splendido colore giallo paglierino carico, ma la particolarità facilmente percepibile è rappresentata dalla presenza di sentori di pera e fiori bianchi

 

Il sapore è molto fine, rotondo e decisamente vivace. Spesso viene utilizzato in accompagnamento con piatti a base di pesce, crudi, frutti di mare, zuppe di crostacei o delicate paste a base di verdure. Anch'esso può presentare una valida alternativa ai lunghi aperitivi estivi.

 

La fermentazione avviene in acciaio inox, ma senza la macerazione delle bucce vista in precedenza per il vino rosso. Inoltre in questa particolare varietà prodotta da Terenzi è assente la fermentazione malolattica.

 

La temperatura utilizzata per lo svolgimento della fermentazione è di circa 18 °C per una durata di 12 giorni, mentre quella consigliata per il servizio si aggira intorno ai 10-12 °C.

 

Un bianco davvero consigliato per calarvi interamente nella cultura toscana e accompagnare alla perfezione una bella cena a base di pesce!

 

Vi abbiamo mostrato e presentato due splendide regioni italiane, ma vi invitiamo fortemente ad approfittare dello splendido progetto "Vinopoli - La città del Vino" che sbarcherà presto anche nelle restanti città italiane per poter così degustare i vini anche di altre affascinanti regioni. 

 

D'altronde cos'è meglio di un bel bicchiere di vino!?

 

Tamion Jacopo

Scrivi commento

Commenti: 0