Parmalat comprerà latte da Cina ed Est Europeo

Un'altra multinazionale che cade nella tentazione dell'economia di scala, un'altra multinazionale che antepone il fatturato e gli introiti alla qualità e all'autenticità della tradizione.

Stiamo parlando di Parmalat, azienda alimentare italiana specializzata nel commercio di prodotti come latte, yogurt e panna, che dal 2011 è sotto il controllo della francese Lactalis

 

Negli ultimi giorni è pervenuta la notizia che la rinomata azienda ha deciso di non rinnovare i contratti di fornitura ai produttori di latte della Cooperativa Val Percevera delle valli genovesi. Perchè? Perchè le prossime forniture proverranno da alcuni paesi dell' Est Europa e da altri extraeuropei, tra cui la Cina

Sembrerebbe che la multinazionale abbia proposto una netta riduzione del prezzo del latte al litro, rispettivamente da 36 centesimi a 25, prezzo che aveva già subìto una netta riduzione nell'ultimo anno conseguentemente alla rimozione delle quote latte da parte dell'Unione Europea. Così, al rifiuto dell'offerta da parte della Cooperativa, la decisione è stata quella di non rinnovare i contratti per firmarne altri con produttori esteri che non garantiscono assolutamente la medesima qualità del latte italiano.

 

I produttori sono così entrati in una situazione di crisi, colmata dal fatto che da alcuni giorni si vedono costretti a gettare oltre 60 quintali di latte senza acquirenti. Un ulteriore analisi va dedicata a quei produttori che avevano effettuato degli investimenti elevati per rinnovare gli impianti di produzione, alcuni dei quali avevano anche installato il fotovoltaico, e che ora sono entrati indebitati in una ingente fase di depressione economica. Per poter limitare le perdite degli allevatori, il Comune di Genova e Città Metropolitana invitano tutti gli abitanti della regione ad acquistare latte crudo dai distributori localizzati in diversi comuni liguri, e stanno portando avanti progetti per individuare delle modalità di vendita straordinaria del latte, il cui spreco sarebbe un'azione vergognosa e moralmente inaccettabile.

Per boicottare la disastrosa campagna di Parmalat, il Movimento 5 Stelle invita tutti i cittadini a non comprare Latte Oro, al centro della questione.

 

Bisogna proteggere con le unghie le nostre eccellenze della tradizione, che tutto il mondo ci invidia. Voi che farete, continuerete a comprare prodotti Parmalat oppure preferirete assicurarvi prodotti dalla qualità certificata?

 

Bellatore Marco

 

Fonti: ilgiornale.it, genovatoday.it

 


Scrivi commento

Commenti: 0