Vinitaly portatore di buone notize: scaffali tecnologici nei supermercati!

Oltre a poter conoscere ed assaggiare i più grandi vini che caratterizzano il nostro paese, Vinitaly è portatrice anche di ottime notizie per il futuro dell'ambito enologico all'interno della grande distribuzione.

 

Prepariamoci a trovare negli scaffali della gran parte dei supermercati: tecnologie multimediali, etichette parlanti, degustazioni con sommelier o esperti ed aggiornamento smart

 

 

Proprio così! E' partito un nuovo progetto che vede una vera e propria innovazione nella fase comunicativa all'interno della grande distribuzione per poter così eliminare definitivamente l'anonimato di tanti scaffali, permettendo ai consumatori di informarsi nella miglior maniera possibile sulle molteplici varierà di vini italiani presenti negli scaffali davanti a sé. 

 

Fabio Bocchini del gruppo VèGè, ha affermato che nel 2015 più di 100 supermercati hanno introdotto al loro interno un nuova tecnologia chiamata "beacon" dove i consumatori potevano ricevere informazioni dettagliate su diverse etichette di vino presenti. 

 

Differente, ma altrettanto efficace la strategia applicata dai punti vendita della Sigma che hanno fornito ai consumatori dei veri e propri strumenti multimediali per fornire dei tutoria di degustazione con sommelier direttamente all'interno del punto vendita.

 

Estremamente interessante anche la proposta di Penny Market che ha sperimentato una tecnologia basata su QR code per permettere al consumatore di poter leggere ed informarsi grazie ad una scheda dettagliata inviata direttamente sul proprio smartphone.

 

Di grande valore anche le idee proposte da due grandi colossi come Iper La Grande e Carrefour. I primi, mediante le affermazioni di Antonella EmilioDirettore della Comunicazione Iper Montebello SpA, hanno suggerito di trasformare i reparti "vini" in piccole cantine dove vengono posti vini pregiati e meno pregiati segnalati con appositi cartelli. Inoltre sarebbe utile inserire alcuni spazi appositi ai vini, nelle zone vicine ai reparti di pescheria, gastronomia e macellerie, per promuovere e consigliare eventuali abbinamenti ai consumatori. 

 

Carrefour, in appoggio all'idea proposta da EcorNaturasi, ha espresso più volte il pensiero che le etichette parlanti siano il metodo più efficace per comunicare vino, suddividendo l'assortimento in base a differenti aspetti (esempi proposti vini vegani e vini senza solfiti).

La speranza è che queste innovazioni all'interno dei supermercati possano aiutare il consumatore nella scelta del vino più adatto ai propri gusti, facilitando così la spesa e promuovendo a gran voce il "Made in Italy"! 

 

Fonti: Ansa.it

Tamion Jacopo

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