Nuovo caso di Mucca Pazza in Francia: controlli più restrittivi in Piemonte

Nelle scorse settimane è stata resa pubblica una notizia che ha destato il panico tra i più suscettibili: dopo 12 anni è stato riscontrato un caso di Encefalopatia Spongiforme Bovina (BSE) in un bovino di 5 anni in una stalla dell'Ardennes, in Francia

La BSE è una patologia neurologica cronica che è causata da una proteina modificata chiamata prione, che aggregandosi alle altre proteine cerebrali porta alla formazione di placche fibrose nel cervello dell'animale, che finisce per morire. L'ingestione di tessuti animali infetti, mediante farina ottenuta da carcasse, è stata ritenuta la principale causa di questa malattia. Essa colpisce prevalentemente i bovini, ma può diffondersi anche nell'uomo mediante il consumo di carne infetta. Tutti noi abbiamo avuto modo di conoscerla negli anni '90 e agli inizi del nuovo millennio con la comune denominazione di "Mucca Pazza", che ha colpito più di 200 persone nel corso del tempo.

 

L'Organismo Mondiale per la Salute Animale (OIE) sta effettuando indagini epidemiologiche per valutare se sono presenti rischi per la salute pubblica, e ha sospeso lo stato di "rischio trascurabile" della Francia, attribuito a tutti quei paesi che dopo il 2000 hanno intensificato i controlli sul bestiame negli impianti di macellazione per evitare la diffusione della malattia.

Per affrontare il potenziale pericolo, il Piemonte, che importa molti bovini da macello dalla Francia, ha disposto attraverso i propri Servizi Veterinari misure precauzionali ancora più restrittive dei già severi standard precedentemente adottati per i capi da macello che non presentano lo stato di "rischio BSE trascurabile". 

 

Bellatore Marco

 

Fonte: ansa.it

 


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