Nasce "Wefood", il primo supermercato contro gli sprechi alimentari

Secondo la FAO, circa 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti, ovvero un terzo del cibo che passa attraverso i punti vendita, è destinato a diventare spazzatura ogni anno. Questo perché i prodotti non oltrepassano gli standard estetici per poter essere venduti oppure perché, una volta finiti sugli scaffali dei supermercati, vi rimangono fino al momento della data di scadenza. Da evidenziare vi è anche il fatto che molti alimenti, una volta acquistati ed entrati all'interno delle nostre case, non vengono consumati in tempo e vengono trasformati in rifiuti.

E' preoccupante il fatto che, se una parte del mondo spreca il cibo in questa modo decisamente vergognoso, ne è presente una parte decisamente maggiore che ha difficoltà di accesso al cibo, e che gioirebbe se potesse avere l'occasione di nutrirsi con ciò che viene quotidianamente gettato nella spazzatura.

Per affrontare questo rilevante problema in Danimarca è nato Wefood, il primo supermercato i cui scaffali verranno riempiti esclusivamente con prodotti che hanno superato il proprio termine minimo di conservazione, ma che secondo i termini sanitari non costituiscono ancora un rischio per la salute umana. Vi sono infatti alimenti che dopo il termine minimo di conservazione possono mantenere le proprie caratteristiche qualitative e organolettiche invariate per diverso tempo: ad esempio, gli oli di ottima qualità possono essere consumati fino a 8 mesi oltre la data riportata sulla confezione.

Oltre ai prodotti ormai "scaduti", Wefood prevede la vendita di alimenti che non hanno superato i determinanti standard estetici o le cui confezioni sono state danneggiate, a prezzi che sono decisamente inferiori alla norma, indicativamente scontati dal 30% al 50%. 

Le forniture di questo tipo di alimenti provengono da macellai, venditori di ortofrutta all'ingrosso e una dozzina di supermercati danesi che hanno aderito all'iniziativa, i quali prodotti in eccedenza vengono ritirati dai funzionari e riutilizzati nel supermercato alternativo.

I destinatari di Wefood sono tutti quei consumatori che vogliono ridurre lo spreco alimentare riducendo contemporaneamente l'importo della spesa. 

 

Mentre in Danimarca avanzano iniziative che hanno portato alla riduzione del 25% degli sprechi alimentari negli ultimi 5 anni, in Italia è stata approvata una legge che prevede la possibilità da parte delle organizzazioni onlus di recuperare il cibo inutilizzato da mense, ristoranti e supermercati, al fine di riutilizzarlo per le persone in difficoltà.

 

Bellatore Marco

 

Fonti: huffingtonpost.it, blastingnews.com

 


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